Via San Donato, 38
40127 BOLOGNA
Tel. 051.24.40.90

S.Messe

Domenica: ore 9 e 11
Lunedì: ore 7 e 18.30
Martedì: ore 7 e 18.30
Mercoledì: ore 7 e 18.30
Giovedì: ore 18.30
Venerdì: ore 18.30
Sabato e prefestivi: ore 18.30

Confessioni

Su appuntamento oppure prima o dopo le Messe

Offerte

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- CC bancario IBAN: IT 22 U 07072 02406 029000105373
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PROGRAMMA LITURGICO dal 12 al 19 febbraio 2017

Domenica 12 febbraio,
VI del tempo ordinario
6.30 Ufficio delle Letture, 8 Lodi, 9.30 Adorazione eucaristica,
11 Messa, 17.30 Rosario, 17.55 Secondi Vespri,
18.30 Messa.
Lunedì 13 febbraio 6 Ufficio delle Letture, 7 Lodi, 12.40 Ora media, 17.30 Rosario, 17.55 Vespri,
18.30 Messa, 19.15 Lectio Divina.
Martedì 14 febbraio,
Festa dei Ss. Cirillo e Metodio
6 Ufficio delle Letture, 7 Lodi, 12.40 Ora media, 17.30 Rosario, 17.55 Vespri,
18.30 Messa, 19.15 Lectio Divina, 21 Lectio Divina settimanale.
Mercoledì 15 febbraio 6 Ufficio delle Letture, 7 Lodi, 12.40 Ora media, 17.30 Rosario, 17.55 Vespri,
18.30 Messa, 19.15 Lectio Divina.
Giovedì 16 febbraio 6 Ufficio delle Letture, 7 Lodi, 17.30 Rosario, 17.55 Vespri,
18.30 Messa, 19.15 Lectio Divina.
Venerdì 17 febbraio,
Ss. Sette Fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria
6 Ufficio delle Letture, 7 Lodi, 12.40 Ora media, 17.30 Rosario, 17.55 Vespri,
18.30 Messa, 19.15 Lectio Divina.
Sabato 18 febbraio 17.30 Rosario, 16 Confessioni, 17.55 Vespri,
18.30 Messa prefestiva, 19.15 Lectio Divina.
Domenica 19 febbraio,
VII del tempo ordinario
6.30 Ufficio delle Letture, 8 Lodi, 9.30 Adorazione eucaristica,
11 Messa, 17.30 Rosario, 17.55 Vespri,
18.30 Messa.

AVVISI

 

Domenica 12 febbraio alle 16 il dott. Daniele Benini parlerà su «La relazione di coppia tra amore e desiderio: le coordinate essenziali». Sono particolarmente invitati fidanzati e coniugi.

Lunedì 13 febbraio alle 18 alla Parrocchia di S. Caterina al Pilastro Ignazio De Francesco della Piccola Famiglia dell’Annunziata parlerà del dialogo con l’Islam.

Domenica 19 febbraio alle 9.45 Genitori dei cresimandi.

Domenica 26 febbraio alle 16 il dott. Daniele Benini parlerà su «La genitorialità tra amore e desiderio: generare dal punto di vista psichico». Sono particolarmente invitati fidanzati e coniugi.

Mercoledì 1 marzo (Mercoledì delle Ceneri) inizia la Quaresima.

Domenica 5 marzo, Prima domenica di quaresima, Pranzo e incontro comunitario. Alle 15.30 in chiesa Ritiro spirituale.

Domenica 12 marzo viviamo la III tappa del Congresso Eucaristico Diocesano: alle 10 Messa, alle 11 incontro dei gruppi. Alle 16 Anna Braca presenterà l’esperienza dell’affido e di appoggio a bambini. A questo incontro sul tema dell’accoglienza siamo tutti invitati.

 

 

NOTIZIE DALLA PARROCCHIA DI S. EGIDIO

Anno 2017 Numero 6 – sabato 11 febbraio 2017

Non uccidere

Cari fratelli e sorelle, nel Vangelo domenicale Gesù riprende e approfondisce con il suo nuovo insegnamento l’antico comandamento della Legge di Mosè «Non uccidere». Vi trascrivo al riguardo quanto scritto nel 2013 da Papa Francesco nell’Esortazione apostolica Evangelii Gaudium.

Dio vi benedica e vi doni pace. Don Giuseppe

No a un’economia dell’esclusione

  1. Così come il comandamento “non uccidere” pone un limite chiaro per assicurare il valore della vita umana, oggi dobbiamo dire “no a un’economia dell’esclusione e della inequità”. Questa economia uccide. Non è possibile che non faccia notizia il fatto che muoia assiderato un anziano ridotto a vivere per strada, mentre lo sia il ribasso di due punti in borsa. Questo è esclusione. Non si può più tollerare il fatto che si getti il cibo, quando c’è gente che soffre la fame. Questo è inequità. Oggi tutto entra nel gioco della competitività e della legge del più forte, dove il potente mangia il più debole. Come conseguenza di questa situazione, grandi masse di popolazione si vedono escluse ed emarginate: senza lavoro, senza prospettive, senza vie di uscita. Si considera l’essere umano in se stesso come un bene di consumo, che si può usare e poi gettare. Abbiamo dato inizio alla cultura dello “scarto” che, addirittura, viene promossa. Non si tratta più semplicemente del fenomeno dello sfruttamento e dell’oppressione, ma di qualcosa di nuovo: con l’esclusione resta colpita, nella sua stessa radice, l’appartenenza alla società in cui si vive, dal momento che in essa non si sta nei bassifondi, nella periferia, o senza potere, bensì si sta fuori. Gli esclusi non sono “sfruttati” ma rifiuti, “avanzi”.

54. In questo contesto, alcuni ancora difendono le teorie della “ricaduta favorevole”, che presuppongono che ogni crescita economica, favorita dal libero mercato, riesce a produrre di per sé una maggiore equità e inclusione sociale nel mondo. Questa opinione, che non è mai stata confermata dai fatti, esprime una fiducia grossolana e ingenua nella bontà di coloro che detengono il potere economico e nei meccanismi sacralizzati del sistema economico imperante. Nel frattempo, gli esclusi continuano ad aspettare. Per poter sostenere uno stile di vita che esclude gli altri, o per potersi entusiasmare con questo ideale egoistico, si è sviluppata una globalizzazione dell’indifferenza. Quasi senza accorgercene, diventiamo incapaci di provare compassione dinanzi al grido di dolore degli altri, non piangiamo più davanti al dramma degli altri né ci interessa curarci di loro, come se tutto fosse una responsabilità a noi estranea che non ci compete. La cultura del benessere ci anestetizza e perdiamo la calma se il mercato offre qualcosa che non abbiamo ancora comprato, mentre tutte queste vite stroncate per mancanza di possibilità ci sembrano un mero spettacolo che non ci turba in alcun modo.

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